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Arnaldo Savorelli
Architetto, titolare e fondatore di Organika
 Figlio d’arte, ha come primi grandi maestri il nonno, Arnaldo, geometra, da cui apprende l’amore per la natura e gli animali, la passione per la lavorazione del legno e la maestria nell’uso dei materiali naturali e il padre, Gilberto , architetto e velista, da cui apprende la creatività nella ricerca, l’approccio sostenibile in architettura e il “mestiere”.
La passione per il disegno, l’occhio e la mano capaci di vedere e mostrare bellezza lo portano all’architettura.
L'Università
Durante l’università conosce il prof. Sergio Los (http://en.wikipedia.org/wiki/Sergio_Los), pioniere e grande maestro della architettura sostenibile in Italia, con cui inizia un rapporto ed una collaborazione che proseguiranno per diversi anni, ed il prof. Franco Laner (http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Laner) massimo esperto dell’architettura del legno con cui si laurea cum laude.
Sostenibilità e Bioclimatica
Sostenibilità e Bioclimatica
Per due anni è all’Università di Cambridge, dove studia sostenibilità e bioclimatica e da li compie una serie di viaggi attorno al mondo (vedi) con la curiosità di capire come l’uomo si è tradizionalmente relazionato con il luogo da abitare, per stare bene con le sole risorse offerte dall’ambiente circostante.
L’idea che abitare significhi abitare la terra lo porta, nel 2000, a fondare con il padre Gilberto lo studio Solarch-Bioclimatica&Design, che studia e sperimenta attraverso una serie di realizzazioni il rapporto dell’edificio con il clima del luogo.
I temi dell’abitare sostenibile, del risparmio energetico, dell’attivazione di sistemi di guadagno termico e raffrescamento passivi, l’uso congruente di materiali naturali, l’uso dei sistemi impiantistici più innovativi vengono praticati, sperimentati nella realtà del cantiere e della costruzione in una serie di progetti innovativi.

Questi edifici bioclimatici sono infatti tra i primi costruiti in Italia, e per questo suscitano l’interesse di riviste e Università
Abitare la Terra
Abitare la Terra significa non impoverirla. L’interesse e la sperimentazione di edifici in legno parte dalla rinnovabilità e dalla riciclabilità del materiale. Progetta come consulente per il gruppo Mattarei (http://www.mattarei.it/) a Mezzane (VR) le prime case in legno a ventilazione naturale passiva (vedi pag progetto complesso residenziale) e nel 2006 viene chiamato dal Gruppo Polo- Le Ville Plus (http://www.levilleplus.it/index.php) come consulente e progettista per affinare il tema bioclimatico nelle case di legno.
E’ di questo periodo la consulenza per il primo stadio da calcio bioclimatico (http://www.stadiumplus.com/sito/) (prog. architettonico ing. Giancarlo Tavano).
Le Pubblicazioni
Nel frattempo continuano le pubblicazioni, gli articoli e le partecipazioni a convegni come relatore, e le apparizione televisive (Ceramicanda).
La visione della casa come centrale nel rapporto uomo-terra passa attraverso una serie di studi che integrano feng-shui, geobiologia, bioclimatica, bioarchitettura, space clearing, sempre filtrati attraverso un personale approccio estetico, raffinato ed “imperfetto”.
I materiali che la natura offre, le loro qualità tecniche ed estetiche sono al centro della sua attenzione e degli studi. Nel 2005 approfondisce l’uso del bamboo in architettura con Oscar Hidalgo.
Nello stesso anno progetta e costruisce la prima residenza cui la massa termica è garantita da murature interne interamente in terra cruda (progetto Villa a Corte).
Da un lato la Terra, dall’altra l’Uomo
Nel 2006 l’inizio della formazione a counselor a mediazione corporea che tutt’ora continua, lo porta a sviluppare l’ascolto attivo e la conoscenza di approcci diversi (gestalt, corenergetica, bioenergetica, focusing, pnl ecc..) per la comprensione della persona e per accompagnarla “a casa”.
La “persona”, il cliente che abiterà è oggetto della più grande attenzione, fino ad essere aiutato a diventare il vero progettista della propria casa, anche nello studio di interni in abitazioni esistenti. La soddisfazione di chi si trova a vivere in una casa che lo corrisponde è il più grande dono.

Questo approccio si sperimenta nei progetti degli ultimi anni. Legno e muri massicci, bioclimatica e bioarchitettura, impianti raffinati e essenzialità grezza delle forme si fondono. Nasce Organika. E’ la sintesi di questa visione, in cui gli studi e le sperimentazioni fatte negli anni e l’approccio estetico personale convergono e si finalizzano ad una architettura che favorisca la crescita ed il benessere della persona in sintonia con l’ambiente.
Uomo e Natura
La personale passione per le tecniche di sopravvivenza in natura e l’esperienza del 2009 con Tom Brown Jr (http://www.trackerschool.com/) lo portano ad approfondire le radici dell’abitare nell’essenza di quando l’uomo è solo in natura e ad attivare un più profondo contatto con ciò che significa “casa”.
Nel maggio 2010 è inaugurata la casa Zero Energy (http://www.casazeroenergy.net/) (vedi pag progetto zero energy) per il Gruppo Polo, di cui cura il progetto architettonico e bioclimatico, in collaborazione con l’università di Trento, casa insignita già di diversi premi e riconoscimenti a livello internazionale (Melbourne, Milano, Tokio).
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